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Giornata Mondiale della Prematurità

Giornata Mondiale della Prematurità 2026: neonati piccoli, grande potenziale

“Neonati piccoli, grande potenziale. Investiamo nel follow-up per proteggere il loro futuro!” è il messaggio scelto per la Giornata Mondiale della Prematurità 2026, un’occasione per richiamare l’attenzione sui bisogni dei bambini nati prematuri e sull’importanza di accompagnarli nel loro percorso di crescita.

Ogni anno in Italia circa 25.000 neonati nascono prematuri o presentano condizioni che richiedono cure specialistiche nelle prime settimane di vita, spesso in Terapia Intensiva Neonatale (TIN). Sono bambini che necessitano di assistenza dedicata, personale medico e infermieristico altamente specializzato e attrezzature adeguate. In questo percorso, anche la vicinanza e la partecipazione dei genitori rappresentano una componente fondamentale delle cure.

I progressi della medicina neonatale hanno migliorato significativamente le possibilità di sopravvivenza e la qualità dell’assistenza. Tuttavia, la dimissione dall’ospedale non segna la fine del percorso di cura.

Il follow-up neonatale permette infatti di accompagnare nel tempo la crescita e lo sviluppo neurologico, cognitivo e relazionale del bambino, individuando precocemente eventuali difficoltà e attivando, quando necessario, interventi mirati.

Investire nel follow-up significa offrire a ogni bambina e bambino le migliori opportunità per sviluppare le proprie potenzialità e garantire alle famiglie un sostegno qualificato durante i primi anni di vita, fondamentali per la salute, il benessere e l’inclusione.

“La prematurità per me”: piccoli creativi crescono

In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità 2026, la Società Italiana di Neonatologia ETS (SIN), VIVERE ETS – Coordinamento nazionale delle associazioni per la neonatologia – e la Società Italiana di Neonatologia Infermieristica (SIN INF) promuovono anche l’iniziativa “La prematurità per me: piccoli creativi crescono”.

Il progetto invita bambine, bambini, ragazze e ragazzi nati prematuri e non a raccontare la propria idea di prematurità attraverso la creatività e il proprio punto di vista. Disegni, testi, fotografie, immagini e video diventano strumenti per condividere esperienze, favorire la conoscenza e sensibilizzare su un tema che riguarda un neonato ogni dieci nel mondo.

Come partecipare

Per prendere parte all’iniziativa è sufficiente inviare entro il 10 novembre 2026 una propria interpretazione creativa della prematurità, in formato digitale, all’indirizzo giornataprematurita@gmail.com

La mail dovrà avere come oggetto “LA PREMATURITÀ PER ME” e riportare nome, cognome, data di nascita e indirizzo di residenza del partecipante. È possibile partecipare anche con lavori di gruppo o di classe.

Tutti i partecipanti riceveranno un attestato. Una commissione composta da rappresentanti di SIN, VIVERE ETS e SIN INF selezionerà inoltre tre vincitori, che riceveranno la maglietta ufficiale della Giornata Mondiale della Prematurità.

Per le fotografie e i video che ritraggono minorenni è necessario allegare la liberatoria firmata da entrambi i genitori, insieme alle copie dei rispettivi documenti di identità.

Un kit per conoscere la prematurità

Per accompagnare le attività di scuole, associazioni e gruppi, è disponibile anche uno speciale Mini Kit Viola Digitale, che raccoglie materiali informativi, schede, disegni da colorare, immagini e video. Uno strumento pensato per raccontare anche ai più piccoli, con un linguaggio semplice e accessibile, che cosa significa nascere prematuri.

Una selezione delle creazioni ricevute sarà condivisa sui canali social ufficiali della campagna. È possibile contribuire alla diffusione dell’iniziativa condividendo i propri lavori nelle storie Instagram e Facebook con gli hashtag #WorldPrematurityDay2026 #GMP2026 #giornatamondialeprematurità e taggando i profili ufficiali:

@societaitaliananeonatologia · @SIN.Neonatologia · @Vivere ETS · @SININF

Per raccogliere e condividere foto e video dedicati alla Giornata Mondiale della Prematurità è inoltre possibile scrivere a giornataprematurita@gmail.com

Un’occasione per sensibilizzare sull’importanza delle cure, del follow-up e dell’accompagnamento dei bambini nati prematuri, riconoscendo il loro grande potenziale e il ruolo fondamentale delle famiglie.

La prematurità in dieci piccoli passi

Che cosa significa nascere prematuri? Attraverso dieci semplici informazioni, scopriamo qualcosa in più sui neonati che nascono prima del termine della gravidanza e sulle cure che li accompagnano nei primi giorni di vita.

Si definisce prematuro un bambino che nasce prima del completamento dei nove mesi di gravidanza. Alla nascita può avere bisogno di trascorrere un periodo in ospedale, dove medici e infermieri si prendono cura di lui insieme ai genitori.

Durante questo periodo, il neonato può essere accolto in un lettino speciale riscaldato o in un’incubatrice, che lo proteggono e lo aiutano a mantenere la temperatura corporea. Il latte materno rappresenta un alimento prezioso e, quando non è disponibile, può essere utilizzato il latte donato da altre mamme.

Anche il contatto fisico con i genitori è fondamentale: tenerlo appoggiato al proprio corpo, attraverso la cosiddetta Kangaroo Care o Terapia del Canguro, favorisce la vicinanza e il legame. La voce, la musica, i suoni e le carezze sono altri stimoli importanti che accompagnano il suo percorso di crescita.

Una volta tornato a casa, il bambino continua a essere seguito dai genitori e dai professionisti sanitari attraverso controlli periodici che permettono di monitorarne la crescita.

La Giornata Mondiale della Prematurità si celebra ogni anno il 15 novembre.
Il suo colore simbolo è il viola, mentre il simbolo internazionale è un filo con dieci piccoli calzini: nove bianchi e uno viola, a ricordare che nel mondo un bambino su dieci nasce prematuro.

Guarda il video di 10 piccoli passi

Per ulteriori informazioni: giornataprematurita@gmail.com